



Aggiornate le classifiche di circuito dopo la Granfondo Tratturo Magno di domenica 15 Marzo 2026
L’edizione 2026 del circuito ha raggiunto quota 430 abbonati. Sono già 900 i ciclisti iscritti alla prima prova del circuito, la Granfondo Tratturo Magno in programma domenica a Rosciano.
Rosciano (Pe) – Domenica, la quinta edizione della Gran Fondo Tratturo Magno apre a Rosciano (Pescara) l’edizione 2026 del circuito Granfondo Marche, che lo scorso primo marzo a San Nicolò a Tordino (Teramo) ha visto andare in scena la prova fuori abbonamento che ha fatto segnare un ottimo successo organizzativo e partecipativo.
Il circuito Granfondo Marche passione oltre i confini non è soltanto una serie di gare ciclistiche: è un viaggio lento che porta i partecipanti a scoprire ben quattro regioni e disegnato per chi ama pedalare. Le strade che collegano borghi, colline e mare diventano ogni anno il filo che unisce centinaia di ciclisti amatoriali, arrivati da tutta Italia per vivere qualcosa che assomiglia più a un racconto collettivo che a una competizione.
All’alba, quando i primi corridori si radunano nelle piazze dei paesi che ospitano le manifestazioni inserite nel calendario gare, l’atmosfera è quella delle grandi occasioni ma senza la tensione dei professionisti. Le biciclette appoggiate ai muretti di pietra, il rumore delle pompe per gonfiare le gomme, il profumo del caffè che esce dai bar ancora mezzi vuoti. In questi momenti il ciclismo torna alla sua dimensione più autentica: uomini e donne comuni che si misurano con le proprie gambe e con il territorio.
L’intero Centro Italia del resto, è una terra che invita alla scoperta. Le strade si arrampicano tra vigneti e campi di grano, attraversano borghi medievali e scendono improvvisamente verso l’Adriatico. In pochi chilometri si passa dal mare alle colline, dalle piazze rinascimentali alle strade bianche che tagliano la campagna. Pedalare qui significa entrare in dialogo con il paesaggio.
Le granfondo del circuito raccontano proprio questa relazione tra ciclismo e territorio. Non sono soltanto percorsi da affrontare, ma itinerari che svelano lentamente l’identità di quattro regioni. Ogni salita ha una storia, ogni discesa regala uno scorcio nuovo: un campanile che spunta tra gli ulivi, un castello arroccato, una valle che si apre all’improvviso.
Per molti partecipanti il circuito Granfondo Marche passione oltre i confini diventa una sorta di rito stagionale. C’è chi torna ogni anno con lo stesso gruppo di amici, chi trasforma le tappe in un piccolo viaggio familiare, chi arriva per la prima volta e scopre una terra che non immaginava così ciclistica. La competizione, pur presente, passa spesso in secondo piano rispetto al piacere di pedalare insieme.
Il ciclismo amatoriale, in questo contesto, assume un valore quasi culturale. Non si tratta solo di prestazione o classifica, ma di appartenenza. Indossare un numero sulla schiena significa entrare per un giorno nella vita di queste strade, condividere fatica e paesaggio, diventare parte di una comunità temporanea fatta di ciclisti, volontari e spettatori.
E quando la gara finisce, la piazza torna a riempirsi. Le biciclette vengono appoggiate di nuovo ai muretti, le maglie sudate si mescolano ai sorrisi. Si parla della salita più dura, della discesa più veloce, del panorama che ha fatto rallentare qualcuno solo per guardarlo meglio.
In fondo è proprio questo il senso del circuito Granfondo Marche passione oltre i confini: trasformare una gara in un racconto di strade, di paesaggi e di passione condivisa. Un racconto che, ogni primavera, ricomincia a… pedalare.
Sono sette le prove che formano il circuito Gran Fondo Marche 2026. Quella iniziale si svolgerà però in Abruzzo, a Rosciano, il 15 marzo, e quella conclusiva avrà partenza ed arrivo a Gubbio, nel cuore dell’Umbria, ad inizio autunno. Le Marche ospiteranno soltanto tre eventi, a Filottrano, San Benedetto del Tronto e Pievebovigliana, oltre all’arrivo della Gran fondo Squali, che tuttavia parte dal litorale della Romagna. In Abruzzo andrà in scena anche la penultima manifestazione del calendario, la Gran Fondo di Torrevecchia Teatina, che si ripresenta dopo l’annullamento dell’edizione 2025.
Sino al 31 dicembre la quota dell’abbonamento resta fissata in 169,95 € (150 numeri disponibili). Dal 1° gennaio passerà a 194,95 € (50 numeri disponibili), poi seguiranno altre maggiorazioni: dal 1° febbraio al 28 febbraio 209,95 € (30 numeri disponibili), dal 1° marzo al 13 marzo 219,95 € (20 numeri disponibili)
Calendario del circuito Gran Fondo Marche 2026
1) Domenica 15 marzo a Rosciano (PE): 5ª Gran Fondo del Tratturo Magno
2) Domenica 19 aprile a Filottrano (AN): 7ª Gran Fondo Michele Scarponi
3) Domenica 10 maggio a San Benedetto del Tronto (AP): 17ª GF San Benedetto del Tronto
4) Domenica 17 maggio a Cattolica (RN): 11ª Gran Fondo Squali
5) Domenica 7 giugno a Pievebovigliana (MC): 35ª Gran Fondo dei Sibillini
6) Domenica 6 settembre a Torrevecchia Teatina (CH): 3ª GF Torrevecchia Teatina
7) Domenica 11 ottobre a Gubbio (PG): 2ª Gran Fondo del Montefeltro
Sito ufficiale: Home – GranfondoMarche